Una scuderia europea ha risolto il problema del calore con REX14000

In sintesi: Fino a 12 °C di aria più fresca: I cavalli stanno bene anche nelle giornate calde. Sicuro e senza sostanze chimiche: Serve solo acqua. Funzionamento silenzioso, solo 55 dB: Perfetto per ambienti con animali e scuderie. Portatile e compatto: Facile da spostare tra diverse aree. Migliora le condizioni di lavoro: Ambienti più freschi e confortevoli per il personale. Versatile: I modelli più grandi di raffrescatori Rex Nordic, come il REX25000, sono adatti anche per uso esterno e aiutano a tenere lontani tafani e mosche. Combattere il caldo estivo nelle scuderie Durante le giornate estive più calde, la temperatura interna delle scuderie può facilmente superare i 30 °C, creando un ambiente sgradevole per i cavalli, causando stress e disturbando le loro abitudini. Per garantire il benessere degli animali, una scuderia europea ha deciso di provare il raffrescatore d’aria REX14000. Comprendere le sfide del raffrescamento nelle scuderie Soprattutto nei mesi estivi, le scuderie soffrono per il calore e l’umidità insopportabili, riducendo il comfort e le prestazioni dei cavalli. I metodi tradizionali come i ventilatori o i condizionatori d’aria hanno limitazioni. I ventilatori sono spesso ingombranti e poco efficaci, poiché si limitano a muovere l’aria calda senza raffrescare. I condizionatori sono efficaci, ma spesso costosi e poco pratici in ambienti dove il silenzio e la sicurezza sono fondamentali per il benessere degli animali. Come REX14000 risolve i problemi del calore REX14000 è stato scelto per la sua portabilità, leggerezza, funzionamento silenzioso e facilità d’uso. Richiede solo un collegamento elettrico e una fonte d’acqua, tramite connessione diretta o riempimento manuale. Può abbassare la temperatura dell’ambiente fino a 12 °C, a seconda della temperatura dell’aria. Utilizza un raffrescamento naturale a evaporazione, in cui l’acqua bagna i pannelli e l’aria vi passa attraverso, creando un flusso d’aria fresca. Questo metodo è economico e sicuro per animali e personale. Una buona ventilazione – come finestre e porte aperte – è essenziale per mantenere l’equilibrio dell’umidità. Il funzionamento silenzioso (circa 55 dB) assicura che i cavalli restino tranquilli. Il design compatto occupa poco spazio, ideale per ambienti stretti e maneggi. Reazioni dei cavalli e opinioni del personale Dopo l’installazione, il responsabile della scuderia ha notato un cambiamento evidente nel comportamento dei cavalli: erano più rilassati e alcuni si avvicinavano deliberatamente al flusso d’aria fresca. Le migliori condizioni hanno favorito le loro prestazioni e il benessere nei mesi più caldi. Il personale ha apprezzato la portabilità del dispositivo, facile da spostare tra scuderia, maneggio e aree di cura. Secondo loro, le condizioni di lavoro più fresche e confortevoli hanno migliorato il benessere e la motivazione. Perché REX14000 è una scelta eccellente per le scuderie Il raffrescatore d’aria REX14000 si è rivelato una soluzione affidabile e sicura per raffrescare le scuderie nei giorni più caldi. Con un metodo di raffrescamento sicuro, silenzioso ed efficiente, ha migliorato il benessere dei cavalli e il comfort del personale. Oltre al REX14000, diverse scuderie hanno testato anche modelli più grandi di raffrescatori Rex Nordic, come il REX25000, all’esterno. Questi modelli hanno fornito un raffrescamento significativo e hanno contribuito a ridurre la presenza di mosche – un problema comune nei pascoli. In alcuni casi, i cavalli si avvicinavano per godere dell’aria fresca e della riduzione degli insetti fastidiosi. Questo esempio evidenzia la versatilità del REX14000: una soluzione eccellente non solo per le scuderie, ma anche per altri ambienti per animali e luoghi di lavoro che richiedono un raffrescamento efficace e privo di sostanze chimiche.
Riscaldatore a gasolio Airrex – calore costante e veri risparmi

Un buon sistema di riscaldamento non riguarda solo la potenza. È anche una questione di efficienza – dirigere il calore esattamente dove serve. I riscaldatori a infrarossi a gasolio Airrex hanno dimostrato nel pratico che il comfort costante non richiede un alto consumo di carburante. I seguenti esempi, provenienti dalla Finlandia, dove gli inverni sono particolarmente rigidi, mostrano come i riscaldatori Airrex abbiano aiutato a mantenere bassi i costi di riscaldamento in grandi spazi industriali – senza compromettere il comfort. Risultati comprovati con il riscaldamento a infrarossi: solo 2,5 litri al giorno Molti rimangono sorpresi nello scoprire quanto poco carburante consumano i riscaldatori a gasolio Airrex. Sono progettati per riscaldare gli ambienti in modo uniforme ed efficiente, senza sprechi di energia. Grels Ström, esperto tecnico in pensione di Rex Nordic, utilizza un riscaldatore Airrex nel suo magazzino di 480 m³. L’edificio presenta un pavimento in cemento, pareti in cartongesso e isolamento in lana minerale nel soffitto – una struttura che immagazzina efficacemente il calore. In passato il magazzino veniva riscaldato con sistemi elettrici diretti, ma il passaggio al gasolio ha ridotto notevolmente i consumi e i costi. Ström racconta la sua esperienza: “All’inizio il consumo di carburante può essere leggermente superiore. Di solito occorre circa una o due settimane perché si stabilizzi. Il calore a infrarossi viene assorbito direttamente dalle strutture e, una volta che sono completamente riscaldate, serve sorprendentemente poco carburante per mantenere la temperatura.” Mantiene il magazzino a +15 °C anche quando all’esterno la temperatura si aggira intorno allo zero, raggiungendo un consumo di carburante estremamente basso. Una volta riscaldato, il consumo medio giornaliero è di soli 2,5 litri di gasolio. Il riscaldatore Airrex funziona in modo affidabile, senza guasti e con quasi nessuna necessità di manutenzione. Un consumo leggermente più alto all’inizio è normale, poiché i materiali da costruzione contengono spesso umidità che deve prima asciugarsi. Una volta asciutta, la struttura raggiunge la massima efficienza del sistema. È in questa fase che la tecnologia a infrarossi Airrex mostra tutta la sua efficacia: il calore viene immagazzinato nelle strutture e rimane al loro interno. Successivamente sono sufficienti brevi cicli di riscaldamento per mantenere la temperatura costante giorno dopo giorno – e il risparmio si riflette direttamente sulla bolletta del carburante. Il termostato intelligente riduce i consumi Ogni riscaldatore a infrarossi Airrex è dotato di un termostato integrato che aiuta a minimizzare il consumo di carburante. Il riscaldatore si accende e si spegne automaticamente per mantenere la temperatura desiderata. Il gasolio viene bruciato solo quando necessario – dosato con precisione, mai più del dovuto – mantenendo i consumi al minimo. In pratica, ciò significa che il riscaldatore funziona in modo autonomo. Una volta che la struttura dell’edificio è calda, l’unità mantiene la temperatura con brevi intervalli di funzionamento. L’utente non deve effettuare regolazioni continue – il termostato si occupa di tutto automaticamente. A differenza dei riscaldatori ad aria tradizionali, le unità Airrex non soffiano l’aria calda verso il soffitto né la disperdono quando si apre una porta. Il calore a infrarossi viene diretto direttamente su pareti, pavimenti e macchinari che lo assorbono e lo immagazzinano. Quando si apre una porta, il calore accumulato nelle strutture ripristina rapidamente la temperatura interna. Risparmi a lungo termine con i riscaldatori a gasolio Airrex Markku Ojanen ha sperimentato la differenza in prima persona. Riscalda un capannone isolato di 1 080 m³ (360 m², 3 m di altezza), che in passato utilizzava radiatori e ventilatori. Il precedente sistema consumava circa 2.500 litri di gasolio all’anno. Dopo aver installato un riscaldatore Airrex AH-300 a gasolio, il miglioramento è stato immediato. Già nel primo inverno, il consumo annuo è sceso a circa 1.000 litri, meno della metà rispetto a prima. Mantiene la temperatura costante tra +9 e +10 °C, aumentandola fino a +13 °C durante il lavoro. In dieci anni di utilizzo, i risparmi totali sono stimati tra 10.000 e 11.000 euro, e lo stesso riscaldatore continua a funzionare perfettamente. “La manutenzione è sempre stata fatta in tempo, ma non è mai stato necessario alcun intervento di riparazione,” spiega Ojanen. “Continua semplicemente a funzionare.” Calore sostenibile che si percepisce Il riscaldamento a infrarossi Airrex si basa su un principio semplice ma efficace: invece di riscaldare l’aria, irradia calore direttamente sulle superfici circostanti. Pavimenti, pareti e oggetti assorbono il calore, proprio come i raggi del sole riscaldano la pelle in una giornata fresca. Una volta riscaldate, le superfici rilasciano il calore in modo uniforme nell’aria, mantenendo una temperatura interna stabile e confortevole. Questo calore accumulato agisce come un serbatoio termico naturale, mantenendo basso il consumo di carburante dopo le prime settimane. Il riscaldatore funziona solo quanto serve per mantenere l’equilibrio termico. Questa è la differenza fondamentale tra il riscaldamento a infrarossi e i sistemi ad aria tradizionali: il calore a infrarossi non si disperde quando si aprono le porte o circola l’aria. Il calore immagazzinato nella struttura ripristina rapidamente la temperatura, mantenendo il comfort e il risparmio giorno dopo giorno. Magazzino (Finlandia) Tipo: Magazzino (480 m³) Struttura: Pavimento in cemento, isolamento del soffitto, pareti in cartongesso Riscaldamento precedente: Elettrico diretto Nuova soluzione: Riscaldatore a infrarossi a gasolio Airrex Temperatura mantenuta: +15 °C con circa 0 °C all’esterno Consumo medio giornaliero: ~2,5 L di gasolio Manutenzione: Funzionamento affidabile, quasi nessuna manutenzione necessaria Risparmio: Consumo notevolmente inferiore rispetto al sistema precedente Capannone industriale (Finlandia) Tipo: Capannone isolato (1 080 m³ / 360 m², 3 m di altezza) Sistema precedente: Radiatori + ventilatori Consumo precedente: ~2.500 L di gasolio/anno Nuova soluzione: Riscaldatore Airrex AH-300 a gasolio Consumo attuale: ~1.000 L/anno Durata d’uso: 10 anni Risparmio stimato in 10 anni: 10.000–11.000 € Affidabilità: Lo stesso riscaldatore è ancora in funzione, senza riparazioni necessarie